Assemblea annuale dei Soci del CNBA 2014 – 26 giugno

Cari amici, vi invio il link con  il programma del Convegno che si svolgerà a Bologna.

http://www.cityspacearchitecture.org/?p=past-present-future-of-public-space

In concomitanza con il Convegno  si svolgerà l’Assemblea annuale dei Soci del CNBA alle ore 15.00 di giovedì 26 giugno (nel programma generale è scritto per errore alle 11) presso la Biblioteca del Dipartimento di Architettura al 2° piano della Scuola di Ingegneria e Architettura in viale Risorgimento 2 Bologna.

Discuteremo del nuovo sito del Cnba, verranno distribuiti gli Atti del Convegno “La biblioteca digitale di architettura” ed altri omaggi.
PPF_publicspace_FINAL_parallel_sessions
Arch. Raffaella Inglese
Coordinatrice delle biblioteche aggregate del DA Dipartim. Architettura e del DICAM
Presidente del Coordinamento Nazionale delle Biblioteche di Architettura CNBA

Biblioteca Giovanni Michelucci
Viale Risorgimento 2
40136 Bologna Italia

piano terra ex-aula 03
tel  39 051-2093132 studio  39 051-2093340  fax  39 051-2093253
[email protected]

Past Present and Future of Public Space

Past Present and Future of Public Space

PPF public space

INTERNATIONAL CONFERENCE ON ART, ARCHITECTURE AND URBAN DESIGN
Bologna, Italy, 25-27 June 2014

“Past present and future of public space” is an Italian project, developed as an academic postdoctoral research activity by Luisa Bravo during the past two years, at the Department of Architecture, University of Bologna (Italy). It aims to explore new dimensions of public realm and to discuss results of research activities, through a multidisciplinary approach, on public space and related topics, comparing theories and projects with advisors and correspondents from different contexts.
Started in 2012, the project has  involved many international scholars and professionals.
First results were presented and discussed at the Biennale dello spazio pubblico on May 2013 in Rome, during an international session promoted by “City Space Architecture” and coordinated by Luisa Bravo. Firs results of this activity were published in a special issue of the open access e-journal “IN_BO. Ricerche e progetti per il territorio, la città e l’architettura”, entitled “The public space of education“, edited by Luisa Bravo and Claudio Sgarbi. During the Roman session a call for proposals has been launched in order to invite scholars, architects, urban designers, planners, photographers and artists to join the project.
The research project was then discussed in Bologna, on 9 November 2013 during a symposium and exhibition at Quartiere San Vitale, Municipality of Bologna, promoted by “City Space Architecture”.

The international conference that will take place in Bologna, next 25-27 June 2014, is intended to be the final result of this research activity, as a large public event.

SCIENTIFIC COMMITTEE

Margaret Crawford, University of California Berkeley, USA
Marc Crunelle, Université Libre de Bruxelles, Belgium
Mirko Guaralda, Queensland University of Technology, Brisbane, Australia
Maria Hadjisoteriou, University of Nicosia, Cyprus
Nilly R. Harag, Bezalel Academy of Arts and Design, Jerusalem, Israel
Karin Hofert, Universitat Politècnica de Catalunya, Barcelona, Spain
Konstantinos Ioannidis, University of Stavanger, Norway
Richard Ingersoll, Syracuse University in Florence, Italy
José Manuel Madrigal, Lebanese American University, Lebanon
Roberto Mingucci, Università di Bologna, Italy
Valentina Orioli, Università di Bologna, Italy
Piero Orlandi, Institute of Cultural Heritage, Emilia-Romagna Region, Italy
Angela Petrou, University of Nicosia, Cyprus
Joaquim Sabaté Bel, Universitat Politècnica de Catalunya, Barcelona, Spain
Rania Sassine, Lebanese Academy of Fine Arts, Lebanon
Claudio Sgarbi, Carleton University, Canada
Hendrik Tieben, The Chinese University of Hong Kong, China

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STEERING COMMITTEE
Luisa Bravo, Charter Member and President of City Space Architecture, Italy
Antonio Caperna, International Society of Biourbanism, Rome, Italy
Giuseppe De Luca, Università degli studi di Firenze, Italy
Pietro Garau, Biennale dello Spazio Pubblico, Italy
Manfredo Manfredini, University of Auckland, New Zealand
Saverio Mecca, Università degli studi di Firenze, Italy
Raffaele Milani, Laboratorio di ricerca sulle città, Università di Bologna, Italy
Pierluigi Molteni, Accademia Belle Arti di Bologna, Italy
Raffaella Radoccia, Biennale dello Spazio Pubblico, Italy

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PROJECT COORDINATOR
Luisa Bravo, Charter Member and President of City Space Architecture, Italy

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ORGANIZATION

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With the collaboration of:

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…….. Urban Center Bologna
. Sala Borsa, Library of the Municipality of Bologna
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Archiginnasio, Library of the Municipality of Bologna
Laboratorio di ricerca sulle città, Università di Bologna
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Biennial of Public Space
Cineteca di Bologna
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.Ottagono.com
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Genus Bononiae
Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna.

Genus Bononiae

 

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Under the patronage of:

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…… Department of Architecture, Università di Bologna
Municipality of Bologna

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Italian National Institute for Urban Planners
Institute of Cultural Heritage, Emilia-Romagna Region, Italy

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Academy of Fine Arts in Bologna

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Professional Association of Architects in Bologna
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Professional Association of Engineers in Bologna
International Society of Biourbanism

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New Design Center Emilia-Romagna
National Council of Architectural Libraries

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Beyond the ideal city. National competition for short films

Beyond the ideal city. National competition for short films
http://www.cityspacearchitecture.org/?e=14

The international conference “Past Present and Future of Public Space,” which will take place next June 25-27 in Bologna (Italy), is getting closer! But there is still time to contribute.
We are very proud to announce that City Space Architecture in collaboration with the Cineteca di Bologna and Ottagono.com have just launched a national competition for short films, called “Beyond the ideal city”.
Not just words then, but also images, stories and emotions to describe and discuss the Past Present and Future of Public Space. In line with the international academic research project, the main purpose of this competition is to investigate the contemporary city, the connections, intersections and urban activities that take place inside it, seen through complex social issues, contexts and human geographies. Forgetting those seducing shapes of the ideal city, the competition asks to explore the public realm beyond the stereotypes and well-known images of consumerism, looking for hidden aspects that our eyes, deliberately or unconsciously, in the daily experience don’t want or cannot see.
The deadline for sending short films is June 3, 2014. No registration fee is required.
On June 25, during the international conference, in a special session at Cinema Europa (via Pietralata 55), the jury will award the winner in front of a large audience, with the “Prize Ottagono.com”, worth euro 2,000 in cash. The short film will then be presented and discussed.

Mancano solo due mesi alla conferenza internazionale “Past Present and Future of Public Space”, che si terrà il 25-27 giugno a Bologna! Ma è ancora possibile partecipare e inviare il proprio contributo.
L’Associazione City Space Architecture è orgogliosa di annunciare che è stato appena lanciato il bando di concorso nazionale per cortometraggi dal titolo “Beyond the ideal city”, promosso in collaborazione con la Cineteca di Bologna e con Ottagono.com.
Non solo parole quindi, ma anche immagini, storie ed emozioni per descrivere il passato presente e futuro dello spazio pubblico. In linea con il progetto internazionale di ricerca, l’intenzione è di indagare la città contemporanea, le connessioni, le intersezioni e le attività urbane che in essa si svolgono, viste attraverso complessi intrecci di socialità, di contesti e di geografie umane. Dimenticando le seducenti forme della città ideale, il bando chiede di esplorare lo spazio pubblico, superando gli stereotipi e le immagini consumistiche di larga diffusione, alla ricerca di quei lati nascosti che i nostri occhi, volontariamente o inconsciamente, nell’esperienza quotidiana non vogliono, non possono o non riescono a vedere.
Termine ultimo per inviare il proprio contributo è il 3 giugno 2014. Non è prevista alcuna tassa d’iscrizione.
Il 25 giugno, nel corso della conferenza internazionale, in una sessione speciale che si terrà presso il Cinema Europa (via Pietralata 55), la giuria assegnerà al vincitore il “Premio Ottagono.com” consistente in 2.000 euro in denaro. Il cortometraggio sarà quindi proiettato e discusso.

Urbanistica Dossier – Biennale Spazio Pubblico

E’ on line Urbanistica Dossier #6 dal titolo

“Città Open Source. Spazio pubblico, network, innovazione sociale”,

http://www.urbanisticainformazioni.it/-006-.html

atti del workshop della Biennale Spazio Pubblico

<https://www.facebook.com/biennalesp>2013.

Contributo di Luisa Bravo  dal titolo “Spazi urbani e vita pubblica. Azioni ed esprimenti di social engagement”, a pag. 114.

Biblioteca dell’Accademia di architettura di Mendrisio – GIO PONTI

 

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Martedì 6 maggio alle ore 18.00 la Biblioteca dell’Accademia di architettura di Mendrisio  prosegue le sue ArchiLetture ospitando la presentazione del sito www.gioponti.org<http://www.gioponti.org>, realizzato dall’Archivio Gio Ponti di Milano, che contiene un immenso thesaurus composto da schizzi, disegni, fotografie e documenti di vario genere. Questo materiale, e in particolare la corrispondenza professionale recentemente inventariata e digitalizzata (circa 100.000 lettere), permetterà di gettare nuovi sguardi sul lavoro dell’architetto milanese e sul suo tempo. La presentazione del sito www.gioponti.org<http://www.gioponti.org> vuole anche inaugurare un rapporto privilegiato tra l’Accademia di architettura di Mendrisio e l’Archivio Gio Ponti, nell’ottica di promuovere ricerche inedite e supportare il lavoro di studenti e ricercatori.

Per l’occasione, la Biblioteca dell’Accademia desidera ricordare il ruolo culturale di Gio Ponti esponendo alcuni fascicoli di “Stile” – la rivista da lui fondata nel 1941 e diretta fino al 1947 – provenienti dalle proprie collezioni. Come mostrano le copertine esposte, disegnate da Ponti stesso, “Stile” può essere considerata un diario personale con cui l’architetto milanese ha interpretato l’Italia degli anni Quaranta attraverso la scrittura (firmata con ventidue pseudonimi diversi), il disegno, i suoi progetti e con la pubblicazione di contributi provenienti da ambiti diversi: architettura, pittura, scultura, poesia, disegno industriale, grafica, ecc. Questa piccola mostra vuole dunque essere un invito ad approfondire un momento cruciale per la cultura architettonica italiana e internazionale, ma soprattutto a esplorare e mantenere vive le collezioni della Biblioteca.

[Gio Ponti image]<http://biblio.arch.usi.ch/files/media/Gio_Ponti_Archiletture.pdf>

Angela Windholz, Responsabile Biblioteca, Accademia di architettura
Saluto

Gabriele Neri, docente e ricercatore, Accademia di architettura
Introduzione a STILE

Paolo Rosselli e Salvatore Licitra, Archivio Gio Ponti Milano
www.gioponti.org<http://www.gioponti.org> e la digitalizzazione dell’epistolario di Gio Ponti (1923 –1979)

ESPOSIZIONE
06.05 – 31.08.2014
lu–ve : 9:00 – 20:00
sa : 10:00 – 17.00
ingresso libero
[Stile]

Trovate maggiori informazioni nell’allegato e sul nostro sito web.
In attesa di incontrarvi numerosi, vogliate gradire i nostri più cordiali saluti

Biblioteca dell’Accademia di architettura
Università della Svizzera Italiana
Largo Bernasconi 2
6850 Mendrisio
Switzerland

(e) [email protected]<

BRITISH LIBRARY

http://m.lastampa.it/2013/12/17/cultura/sul-web-il-regalo-di-natale-della-british-library-hhyoxleCNbdpu6JNYXE8DN/pagina.html#

La British Library, la seconda biblioteca più importante del mondo dopo la Library of Congress statunitense, ha messo a disposizione di tutti online oltre un milione di immagini e fotografie, raccolte in 65 mila volumi pubblicati fino al XIX secolo.

Sono esenti da copyright, e chiunque potrà farne ciò che vuole. Ma, soprattutto, ognuno potrà contribuire a decifrarle e a spiegarle meglio, nella più grande operazione mai concepita di partecipazione collettiva alla creazione di cultura dopo l’invenzione di Wikipedia.

Da venerdì scorso, quando le immagini sono apparse per la prima volta su Flickr, il primo sito di condivisione di fotografie, il successo è stato strabiliante: già un milione e mezzo di persone hanno sfogliato i disegni e aperto blog per commentarli, segnalando quelli più curiosi o misteriosi. Nora McGregor, curatrice del digital research team della British Library, è raggiante: «Come bibliotecaria sono i giorni più belli della mia vita. Non ci può essere di meglio, per chi desidera che la conoscenza esca da queste mura».

La British Library è ospitata in un moderno edificio di mattoni rossi al 96 di Euston Road, a pochi passi dalla stazione di St Pacras. Custodisce 13,6 milioni di libri e oltre 150 milioni di oggetti, stampe, mappe, disegni, francobolli e manoscritti. La collezione si arricchisce di 3 milioni di libri ogni anno, cosa che richiede sugli scaffali 9,6 km quadrati di spazio in più. Un patrimonio immenso, non solo dal punto di vista culturale. Nella Sir John Ritblat Gallery sono esposte prime edizioni di Rudyard Kipling, Virginia Woolf e Charles Dickens. In luoghi meglio custoditi vi sono il Diamond Sutra dell’868, considerato il più antico libro stampato, un paio di Bibbie di Gutenberg e il manoscritto autografo di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, donato da un gruppo di bibliofili americani per ringraziare la Gran Bretagna del coraggio dimostrato nella guerra a Hitler.

Alla biblioteca può accedere gratuitamente «chiunque abbia necessità di farlo», un tipico eufemismo britannico per invitare con cortesia i perditempo a restarne fuori. Si è discusso a lungo, ad esempio, se gli studenti potessero entrare a cercare informazioni che avrebbero potuto trovare nella libreria della loro università. La British Library aveva dato a volte l’impressione di privilegiare vecchi e barbuti professori, e la decisione di invitare chiunque a contribuire online alla creazione della conoscenza è apparsa una vera svolta.

Il progetto di scannerizzare le pagine dei 65.000 volumi che raccontano tre secoli di storia e di vita quotidiana è cominciato cinque anni fa, grazie alla collaborazione di Microsoft, che si è accollata la scannerizzazione di ogni pagina. Dal prossimo anno verrà attivato un sistema di crowdsourcing che renderà più facile interagire con le immagini e postare commenti. Ci si aspetta che molti dei disegni e delle foto che non hanno una dicitura trovino finalmente una spiegazione, grazie al contributo volontario della gente comune.

Nel milione di immagini scaricate su Flickr c’è davvero di tutto: vignette umoristiche, ritratti di principi e regine, selvaggi africani, animali e pesci esotici, battaglie, scene di vita quotidiana, avventure ed esplorazioni. Come quella della nave Resolute, protagonista di molti disegni, che venne abbandonata nel 1854 nell’Artico per essere recuperata due anni dopo da un baleniere statunitense, il quale la restituì alla regina Vittoria. In cambio, Vittoria fece costruire con il suo legno una scrivania per il presidente degli Stati Uniti, la stessa «Resolution desk» che ancora usa Barack Obama.

Sono davvero interessanti le immagini che provengono dai luoghi più sperduti dell’impero britannico, l’Africa, l’India, la Cina, le colonie americane. Ma anche dai viaggi in Italia e nel Medio Oriente, tra le rovine meravigliose delle più antiche civiltà. Ogni cosa è descritta con la cultura disponibile nelle rispettive epoche, quindi con molte improvvisazioni e grandi pregiudizi. Come per la foto del «tipico studente americano» a torso nudo, scattata di fronte e di profilo nel 1894, del quale si sottolineano la testa reclinata, il torace piatto e le membra deperite: il prezzo che deve pagare chi passa troppo tempo sui libri.

Segnalazione di Serena Sangiorgi

LABORATORIO PROGETTUALE DI BIOARCHITETTURA

Sono aperte le iscrizioni al
Laboratorio Progettuale di Bioarchitettura®
realizzato in collaborazione con la Facoltà di Architettura dell’Università di Bologna e in convenzione con l’ASL1 de L’Aquila.

Il Laboratorio di Bioarchitettura®, sotto la guida di un progettista di fama internazionale (l’architetto Christian Schaller di Colonia), affronterà la riqualificazione di Collemaggio, un’area di importanza storica e strategica per L’Aquila. Una sfida professionalizzante rivolta a laureati in discipline scientifiche con l’obiettivo di elaborare un progetto urbanistico e architettonico dai decisi connotati ecologici. Leggere l’area di Collemaggio, luogo simbolo del tessuto urbano aquilano e gravemente distrutto dal terremoto, come un organismo e luogo privilegiato di produzione, significa relazionarsi con lo spazio e il tempo, con la variazione e la permanenza, con la storia e la geografia, con i bisogni della gente, con le esigenze e fruizioni complementari a L’Aquila per quando sarà ricostruita.

Gli incontri saranno organizzati tra Collemaggio, L’Aquila e Bologna, a partire da aprile 2014 e occuperanno i fine settimana dal venerdì alla domenica mattina.

Per informazioni: www.bioarchitettura-laboratorio.it

0471.973097
[email protected]

GIORNATA A PORTE APERTE – BIBLIOTECA DEL CENTRO RICERCA E DOCUMENTAZIONE ARTI VISIVE

http://museomacro.org/it/biblioteca-crdav-giornata-porte-aperte

La Biblioteca del CRDAV – Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive, dipartimento del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma, è lieta di annunciare la Giornata a porte aperte, giovedì 27 giugno 2013 dalle ore 11.00 alle ore 18.30, per celebrare il ventennale della prima pubblicazione curata dal Centro nel 1993.

In programma (alle ore 11.00, 12.30, 15.00 e 16.30) visite guidate alla Biblioteca, per illustrarne le caratteristiche e la storia, ma anche i principali problemi e sfide che un moderno centro di documentazione deve affrontare.

In occasione della Giornata a porte aperte i visitatori potranno inoltre consultare liberamente la più recente acquisizione della Biblioteca: la raccolta completa di EQUIPèCO, rivista trimestrale di ricerca e documentazione culturale giunta al suo decimo anno di pubblicazione.

MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma, Progetto di Odile Decq. © LUIGI FILETICI – ODBC

Dopo le visite guidate, dalle ore 17.00, si prosegue con un saluto di Alessandro Califano, Responsabile degli Archivi e della Biblioteca CRDAV e con la proiezione di Percorso EQUIPèCO 1997 – 2013 – Testimonianze introdotta dall’editore Carmine Mario Muliere.

INFO PUBBLICO
MACRO
Ingresso libero
via Reggio Emilia 54

Macro



 

 

 

 

 

Digital Public Library of America

Da Cultura Italia:

9/4/2013

 

È online la Digital Public Library of America  http://dp.la/

 

In rete il progetto statunitense che, come Europeana, aggrega e rende fruibili milioni di contenuti digitali di biblioteche, archivi e musei

 

Screenshot del portale DPLA - Digital Public Library of America

Screenshot del portale DPLA – Digital Public Library of America

È online da ieri la Digital Public Library of America (Dpla), un progetto che mette insieme biblioteche, archivi e musei statunitensi aggregando e rendendo fruibili al pubblico contenuti digitali da un unico punto di accesso.
Il progetto, definito «un patrimonio di conoscenza», si compone di un portale con un motore di ricerca, rivolto, in particolare, a studenti, insegnanti, ricercatori, ma anche a un pubblico non specialista. I visitatori interessati possono trovare milioni di oggetti digitalizzati e corredati da cronologie, mappe e schede. La piattaforma, inoltre, grazie alle Api (Application programming interface), è aperta agli sviluppatori e agli addetti ai lavori, che possono creare applicazioni per la didattica o altri scopi.
http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/focus/__online_la_Digital_Public_Library_of_America.html?language=it