Digital Public Library of America

Da Cultura Italia:

9/4/2013

 

È online la Digital Public Library of America  http://dp.la/

 

In rete il progetto statunitense che, come Europeana, aggrega e rende fruibili milioni di contenuti digitali di biblioteche, archivi e musei

 

Screenshot del portale DPLA - Digital Public Library of America

Screenshot del portale DPLA – Digital Public Library of America

È online da ieri la Digital Public Library of America (Dpla), un progetto che mette insieme biblioteche, archivi e musei statunitensi aggregando e rendendo fruibili al pubblico contenuti digitali da un unico punto di accesso.
Il progetto, definito «un patrimonio di conoscenza», si compone di un portale con un motore di ricerca, rivolto, in particolare, a studenti, insegnanti, ricercatori, ma anche a un pubblico non specialista. I visitatori interessati possono trovare milioni di oggetti digitalizzati e corredati da cronologie, mappe e schede. La piattaforma, inoltre, grazie alle Api (Application programming interface), è aperta agli sviluppatori e agli addetti ai lavori, che possono creare applicazioni per la didattica o altri scopi.
http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/focus/__online_la_Digital_Public_Library_of_America.html?language=it

Riflessi dell’Anima – Paolo Portoghesi

Casa dell’Architettura
Roma
Piazza Manfredo Fanti, 47

martedì, 4 dicembre 2012
ore 17.00
Paolo Portoghesi
incontro e proiezione documentario
Riflessi dell’anima

saluti istituzionali
arch. Amedeo Schiattarella
presentazione del documentario
“Riflessi dell’Anima – Paolo Portoghesi”
regia di Salvatore Liberti e Xavier Plágaro Mussard
proiezione del documentario
dibattito
Prof. arch. Paolo Portoghesi
Prof. arch. Mario Pisani
arch. Alfonso Giancotti
arch. Amedeo Schiattarella

Il documentario è stato realizzato con il contributo di:
Autogrill S.p.a.
e con il Patrocinio di:
Accademia Nazionale di San Luca
Accademia di Belle Arti di L’Aquila
Ambasciata di Svizzera in Italia
Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico
del Comune di Roma
Cassa Italiana Geometri
Comune di Tarquinia
Consorzio Parco Regionale Valle del Treja
Dipartimento di Architettura – Università La Sapienza di Roma
Film Commission di Roma, delle Provincie e del Lazio
Ordine degli Architetti, P.P.C. di Roma e Provincia

coordinamento
Alessandra Ronchetti
progetto grafico
studio dca info@studiodca.net
ufficio stampa
Luca de Angelis – Mediacom
deangelis@agenziamediacom.it

www.casadellarchitettura.it
info@casadellarchitettura.it
t. +39 06 97.60.45.98
f. +39 06 97.60.45.61

MOSTRA E CONFERENZA: SAPIENZA RAZIONALISTA

Il 19 novembre 2012, presso il MLAC (Museo Laboratorio di Arte Contemporanea) dell’Università di Roma “Sapienza”, si aprirà la mostra “Sapienza Razionalista”.

Il percorso intende sottoporre all’attenzione del pubblico alcuni aspetti dell’architettura degli anni ’30, concentrandosi sulle strutture della Città Universitaria della Sapienza di Roma, illustrando così una fase fondamentale dell’architettura italiana di quel periodo.

Sappiamo che il 31 marzo del 1935, alla presenza del re Vittorio Emanuele III, viene inaugurata la nuova città universitaria di Roma. La realizzazione del progetto è affidata a una serie di architetti che realizzeranno, sull’impostazione generale di Marcello Piacentini, il nuovo centro di ricerca e didattica. Fin dal 1930, infatti, lo Stato aveva destinato alla costruzione della nuova Città Universitaria, un’area di 22 ettari situata nella zona orientale della città, tra Castro Pretorio e via Tiburtina.

Nel 1932 Marcello Piacentini ottenne l’incarico di redigere il piano generale del nuovo ateneo e di dirigerne i lavori, chiamando a collaborare al progetto una serie di giovani architetti scelti accuratamente tra i razionalisti (Pagano, Capponi, Michelucci), in parte tra gli accademici (Rapisardi, Foschini) e in parte tra coloro che avevano assunto posizioni intermedie più sfumate (Aschieri, Ponti). La scelta degli architetti è indubbiamente il risultato di un attento dosaggio che si basa per un verso sull’omogeneità di persone che, pur avendo posizioni diverse, appartengono alla stessa generazione (fatta eccezione per lo stesso Piacentini, per Foschini, e per i giovanissimi Giorgio Calza Bini, Saverio Muratori e Francesco Fariello). Nonostante le difficoltà derivanti dai diversi orientamenti dei progettisti, Piacentini si propose come mediatore di posizioni estremiste, dettando per ciascun architetto coinvolto le prime direzioni progettuali.

Dapprima impostò lo schema plani volumetrico secondo un impianto “basilicale” che prevedeva un percorso principale in asse con una grande piazza che ripropone, nelle dimensioni, le proporzioni del Circo Agonale di piazza Navona e, nella forma generale, lo spazio del Foro e dell’Agorà classici.

In un secondo tempo, i singoli progetti furono elaborati su indicazioni dell’architetto e, nel tentativo di uniformare al massimo gli edifici tra loro, rendendoli più armonici e meno monumentali, alcuni subirono modifiche significative in fase di realizzazione. A tale scopo, ogni progettista dovette infatti rinunciare a qualcosa, depurando al massimo il proprio linguaggio e riducendolo ad un semplice gioco di volumi. La distribuzione degli edifici risulta tutt’oggi rigorosamente simmetrica, mentre più libertà è lasciata all’articolazione dei volumi.

L’ingresso principale, che si affaccia sul piazzale Aldo Moro, è marcato dai propilei di Arnaldo Foschini, che realizza anche l’Istituto di Igiene e la Clinica Ortopedica, dando inizio al percorso assiale della Città. Seguono poi l’Istituto di Fisica di Pagano e il suo gemello, quello di Chimica di Pietro Aschieri, che vanno a definire anche il lato occidentale della grande piazza su cui si affacciano l’Istituto di Mineralogia di Michelucci, la Facoltà di Giurisprudenza di Rapisardi, il Rettorato dello stesso Piacentini, la Facoltà di Lettere ancora di Rapisardi e la Scuola di Matematica di Gio Ponti. Gli Istituti di Fisiologia, di Michelucci, e quello di Botanica, di Giuseppe Capponi, sorgono alle spalle del Rettorato, mentre i servizi generali si trovano in edifici più decentrati (il Dopolavoro Universitario di Gaetano Minnucci, poi divenuto Teatro Ateneo, la sede della Milizia Universitaria, oggi demolita per la costruzione del Centro per i Servizi Generali, di Minnucci e Eugenio Montuori, il Quadriportico Commemorativo con in Monumento agli studenti caduti, ancora di Montuori, in parte demolito per costruire la Cappella, oggi trasformata in asilo nido e la casa dello studente, opera di Giorgio Calza Bini, Fariello e Muratori). Prima della guerra furono inoltre costruiti l’Istituto di Geochimica, accanto a quello di Mineralogia e la Tipografia, opera di Francesco Guidi e Montuori. Nel 1950 furono poi realizzati l’Istituto di Storia della Medicina e, su progetto di Piacentini, la Cappella Universitaria. Nel corso degli anni la gran parte degli edifici ha subito parziali modifiche, mentre a partire dagli anni Sessanta il complesso è stato integrato con nuove costruzioni.

L’esempio di Razionalismo, dimostrato nella Città Universitaria di Roma, ha coinvolto diversi progettisti italiani nel modo di concepire l’architettura dagli anni ‘30 in poi, dando prova che la lezione funzionalista aveva generato entusiasmi nei nuovi architetti nascenti.

L’edificio della ex GIL di Campobasso, costruito nel 1938 dall’Architetto Prof. Dominico Filippone, fu considerato da tutti come esemplare di questa architettura, collocandosi temporaneamente subito dopo gli esempi romani della Città Universitaria. La costruzione (deturpata nel 1992 dall’abbattimento di alcune parti) presentava una planimetria a U e si componeva di un corpo centrale a due piani per gli uffici e da due corpi laterali, a un solo livello, comprendenti il teatro e la palestra. Il portico di accesso a quest’ultimo ambiente era decorato da affreschi di G. Piccolo, ispirati allo sport e alle attività ginniche. La facciata principale, scandita dal ritmo serrato delle finestre si rivolgeva verso il centro abitato, mentre l’ampio cortile interno si apriva scenograficamente verso la verdeggiante vallata.

Oggi, al posto dell’edificio di Filippone, sorge una struttura ispirata a quella originaria dell’architetto, sostanzialmente basata su disegni originali conservati nell’archivio Filippone (restauro per anastilosi).

LA MOSTRA:
A cura di: Manuel Carrera, Giulia D’Angelo, Silvia D’Ecclesia, Giulia Foscolo, Riccardo Gandolfi.
Testi di: Alessandra Bertuzzi, Michele Brescia, Giulia Daniele, Alessandra Ferrarese, Michela Giraud,Giorgio Maccarelli, Maria Onori. Curatore grafico: Luigi D’Onofrio.

CONFERENZA:
21 novembre 2012, ore 10:30, Aula I “Adolfo Venturi”, Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Roma “Sapienza”

introduce
Iolanda Covre
Prof. Storia dell’Arte Contemporanea, Sapienza Università di Roma

Intervengono

Claudio Zambianchi
Prof. Storia dell’Arte Contemporanea, Sapienza Università di Roma
La Città Universitaria, una breve introduzione

Giorgio Muratore
Prof. Storia dell’Architettura, Sapienza Università di Roma
La Sapienza di Gaetano Minnucci: aspetti tecnici e funzionali del progetto piacentiniano

Ida Mitrano
Storica dell’Arte
Giuseppe Capponi e l’Istituto di Botanica e Chimica Farmaceutica,
un esempio di architettura razionale nella Città Universitaria

Carla Onesti
Architetto Responsabile del Settore Archivio Storico dell’Università La Sapienza
Il patrimonio architettonico della Città Universitaria nell’Archivio Storico dell’Università La Sapienza

Testi di: Alessandra Bertuzzi, Michele Brescia, Giulia Daniele, Alessandra Ferrarese, Michela Giraud, Giorgio Maccarelli, Maria Onori
Curatore grafico: Luigi D’Onofrio

PERCORSO DIDATTICO:
MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Piazzale Aldo Moro 5, (00185) Roma
19 – 23 novembre 2012, ore 15:00 – 19:00

INFO:
Giulia D’Angelo: cell.: 328 9460605.
Email: < sapienzarazionalista@yahoo.it >

CONVEGNO INTERNAZIONALE: MILANO MARITTIMA 100: PAESAGGI E ARCHITETTURE PER IL TURISMO BALNEARE

 

 

 

Un grande convegno internazionale per mettere a confronto esperienze di Città Giardino, le Garden City del modello howardiano diffusosi a cavallo tra Ottocento e Novecento. Il tema è quello dell’Urbanistica e delle città a misura d’uomo, partendo proprio dal piano regolatore dell’eclettico Giuseppe Palanti, che ispirandosi agli ideali di Howard disegnò una città ideale, in cui uomo e natura convivono, anche dopo 100 anni in armonia e in perfetto equilibrio.
Programma_MIMA 100-1

http://centenariomilanomarittima.comunecervia.it/ita/blog/659613

Manifesto_MIMA 100

IN RICORDO DELL’ARCHITETTO RENATO NICOLINI

Prof. Renato Nicolini : progettazione urbana sostenibile

Laboratorio di Sintesi Finale di “Scenari Sostenibili per Contesti Mutevoli”
LSF_03 (aa 2011/2012)
Facoltà di Architettura di Reggio Calabria
docenti: Proff. Renato Nicolini, Consuelo Nava, Lucia della Spina, Enzo Gioffré, Francesca Saffioti

Libro “Estate Romana 1976-1985: un effimero lungo nove anni”

OLIMPIADI 2012

Olimpiadi: Roma 1960 VS Londra 2012
Di MAXXI – MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI DEL XXI SECOLO su Facebook

Al via oggi a Londra i Giochi della XXX Olimpiade! Tanti gli architetti e studi di architettura coinvolti nella progettazione e realizzazione delle nuove strutture olimpiche: da ZAHA HADID con l’AQUATICS CENTRE, edificio dalle caratteristiche linee fluide che comprende 2 piscine da 50 metri e una da 25 dedicata ai tuffi, ad ANISH KAPOOR con l’ARCELORMITTAL ORBIT, torre scarlatta in acciaio, epicentro artistico del Villaggio olimpico della capitale inglese, passando per il team di HOK Architects che ha ideato l’OLYMPIC STADIUM, il terzo più grande della Gran Bretagna.
Fu invece un grande ingegnere a trasformare la città di ROMA che nel 1960 ospitava la XVII Olimpiade: di PIER LUIGI NERVI lo STADIO FLAMINIO, il PALAZZETTO dello SPORT al FLAMINIO (il modello è oggi esposto al MAXXI), il PALAZZO dello SPORT all’EUR, il VIADOTTO di CORSO FRANCIA. Chi vince la sfida? p.s. Scopri l’archivio di Pier Luigi Nervi conservato nelle collezioni del MAXXI Architettura
http://maxxisearch.fondazionemaxxi.it/m … 01-0000002

LA FONTANA RUSTICA NEI GIARDINI DEL QUIRINALE

Seminario/Rilievo digitale 
La Fontana Rustica nei giardini del Quirinale

martedì 10 luglio 2012 ore 9,00
saletta del Chiostro – edificio di Ingegneria
via Eudossiana, 18 – Roma

Il 10 luglio, presso la saletta del Chiostro di San Pietro in Vincoli dell’edificio di Ingegneria, si svolgerà una giornata di studio sulla Fontana Rustica nei giardini del Quirinale. L’evento è promosso dal Critevat, centro di ricerca interdipartimentale della Sapienza con sede a Rieti, in collaborazione con l’Uficio per la conservazione del patrimonio artistico del Quirinale.
Nel corso dell’incontro verranno presentati i contributi di carattere storico-documentale e di rilievo digitale, oltre ad alcune prime valutazioni sugli strumenti e metodi di diagnostica non invasiva e sulle possibili strategie di intervento conservativo di questo particolare bene monumentale.
Dopo gli interventi seguirà un breve dibattito sui temi del rilievo digitale e dell’integrazione con la moderna diagnostica non invasiva.
L’ingresso è libero. 
Info

Leonardo Paris – dipartimento di Storia, disegno e restauro dell’architettura
leonardo.paris@uniroma1.it 
http://w3.uniroma1.it/leonardoparis/
Per scaricare la locandina e per maggiori dettagli 
http://w3.uniroma1.it/critevat/

Cities, spaces, libraries. 1981-2011

ll Sistema Bibliotecario del Politecnico di Torino in collaborazione con il CNBA – Coordinamento Nazionale delle Biblioteche di Architettura organizza la mostra itinerante Cities, spaces, libraries. 1981-2011 a cura di Anna Maria Atripaldi.
La mostra sarà esposta da martedì 3 luglio a sabato 15 settembre nella Biblioteca Centrale di Architettura del Politecnico di Torino.

La mostra passa in rassegna le esperienze degli ultimi trent’anni attraverso una serie di edifici esemplari, costruiti tra il 1981 e il 2011 – da Ralph Erskine a Günter Behnisch, da Richard Rogers a Norman Foster – per comprendere la complessità dello spazio bibliotecario all’alba del terzo millennio.

ORARIO DI APERTURA:
Dal Lunedì al Venerdì: 8.30 – 18
Sabato: 8.30 – 13

INGRESSO LIBERO

REGENERATION AND REINCARNATION

REGENERATION AND REINCARNATION

6 – 28 luglio 2012

Facoltà di Architettura – Piazza Borghese 9, Roma


Inaugurazione 6 luglio 2012 ore 17:00

Mostra dei lavori degli studenti della School of Design della East China University
(Shanghai – Cina) organizzata dal Dipartimento di DATA in collaborazione con la
Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma

supervisione scientifica Loredana Di Lucchio – Sapienza Design Factory
in collaborazione con Sinaforum e Stepforward
sotto il Patrocinio dell’Istituto Confucio e dell’Istituto di Cultura Italiano a Shanghai
con il supporto tecnico di JiliTour

La Mostra nasce nell’ambito del programma di scambi internazionali del Dipartimento
DATA nel settore del Design ed è il primo step di una serie di progetti che vedranno le due
istituzioni, cinese e italiana, collaborare nel campo della ricerca e della didattica.
Lo scambio scientifico nel campo del Design tra Italia e Cina apre a interessanti sviluppi
considerando la prima il luogo storico del Design e la seconda, oramai il contesto produttivo e sociale più dinamico e anche più critico.
In tal senso il Dipartimento DATA della Sapienza Università di Roma ha intrapreso
attraverso l’attività di scambi scientifici con alcune selezionate Università cinesi, tra le più
importanti nel campo del Design, un percorso che vede il Design come fattore di
innovazione sociale e volano per uno sviluppo sostenibile: e dunque dai temi della società
multigeneraziole e del health-life, al tema della produzione responsabile e dell’impatto
ambientale.