Concorso BIBLIOinnova IL FUTURO: Un’idea innovativa per la biblioteca del futuro

Concorso BIBLIOinnova IL FUTURO: Un’idea innovativa per la biblioteca del futuro http://www.cnba.it/2017/03/27/concorso-biblioinnova-il-futuro-unidea-innovativa-per-la-biblioteca-del-futuro/

 

1. Il concorso è indetto dal CNBA (Coordinamento Nazionale Biblioteche di Architettura), l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche), Material Connexion Italia. 2. Obiettivo del concorso L’obiettivo è incentivare la progettazione innovativa e sostenibile a livello nazionale a partire dagli oggetti in uso nelle biblioteche. Si propone di progettare un oggetto che rientri in una delle seguenti tipologie: – oggetto multiuso per biblioteca e/o per lettura. Si può progettare anche un oggetto multiuso per biblioteca e/o lettura utile a utenti diversamente abili; – elemento di arredo per biblioteca. L’oggetto e/o elemento di arredo devono essere: – innovativi; – ecosostenibili. Il materiale da utilizzare per la realizzazione dell’oggetto dovrà essere un materiale innovativo e sostenibile. È possibile scegliere tra 7 materiali MATERIALS LIBRARY DADI / UNICAMPANIA innovativi e sostenibili di cui si allegano le schede tecniche per verificare se le loro caratteristiche sono idonee per l’oggetto da realizzare. È possibile utilizzare più di 1 materiale…(CONTINUA)…

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15a giornata di studio del CNBA . 2017

http://www.cnba.it/2017/03/22/15a-giornata-di-studio-del-cnba-26-maggio-2017-a-bologna/
15a GIORNATA INTERNAZIONALE DI STUDIO CNBA
15th CNBA INTERNATIONAL STUDY DAY
Nuove tendenze nelle biblioteche di architettura:
edifici, materioteche e progetti collaborativi

New trends in architecture libraries:
buildings, materials libraries and collaborative projects

Alma Mater Studiorum Università di Bologna
Scuola di Ingegneria e Architettura Aula Magna
Viale Risorgimento, 2

26 maggio 2017 / 26th May 2017
8.30 Registrazione / Registration
9.00 Saluti e introduzione / Welcome and introduction
Francesco Ubertini (Dean of the University of Bologna)
Ezio Mesini (Presidente Scuola di Ingegneria e Architettura / President of the School of
Engineering and Architecture
Laura Armiero (Presidente CNBA / CNBA President) Presentazione del CNBA e della 15a
Giornata di Studio / Presentation of CNBA and its 15th Study Day

Raffaella Inglese, Biblioteca Michelucci CNBA: 40 anni di attività. Le Riviste di Architettura
un contributo di Margherita Petranzan e Monica Prencipe / CNBA: forty years of activity.
List of journals by Margherita Petranzan e Monica Prencipe
Francesco Ceccarelli (Università di Bologna), Le Collezioni di Architettura dell’Università di Bologna dal ’500 ad oggi: libri, modelli e materiali / University of Bologna Architecture
collections: books, models and materials
9.30 Prima parte /Part One: GLI EDIFICI / THE BUILDINGS
coordinata da / chaired by Michele Santoro
9.30 Claudia Lux (Qatar National Library), La Biblioteca Nazionale del Qatar / The Qatar
National Library new building
10.00 Angela Windholz B A R M Panoramica sulle
realizzazioni in Svizzera / An overview of new libraries and services in Switzerland
10.30 Sandra Astrella (Biblioteca del Distretto Tecnologico di Cagliari) Da Garage a magnifica
Biblioteca / From a Garage to a Magnificent Library
11.00 Coffee break
11.30 Seconda Parte/Part two: LE MATERIOTECHE / THE MATERIALS LIBRARIES
coordinata da / chaired by Sara Belli
11.50 Jean-Luc Chevallier (ENSA Normandie) L F
E A N / Materials Libraries in France and the
E A N Materials Library
12.10 Rachele Arena, Claudio Gambardella (Università degli Studi della Campania “Luigi
Vanvitelli”), La Materials Library del DADI-UNICAMPANIA / DADI-UNICAMPANIA Materials
Library
12.30 Carla Marchesan (ARCLIB, Regno Unito), Panoramica sulle materioteche e collezioni affini
nel Regno Unito / An overview on materials libraries and related collections in the UK
12.50 Antonia Di Dedda, Piero Ruggeri (Politecnico di Milano), Materioteca del
Campus Durando Bovisa del PoliMi / The Durando Bovisa Campus Materials Library
13.10 Valeria Tatano (Università Iuav di Venezia. ArTec Archivio delle tecniche e dei materiali per
R L AT
13.30 Pausa pranzo / Lunch
(pranzo a buffet su prenotazione / buffet lunch on request)
P C BIBLIOINNOVA

14.40 Terza Parte / Part Three: BIBLIOTECHE E ARCHIVI DI ARCHITETTURA TRA SOCIAL E
DIGITAL / DIGITAL ARCHIVES AND INNOVATION
coordinata da / chaired by Luisa Marquardt

14.40 Margherita Guccione, Carla Zhara Buda (Museo Maxxi di Roma) Gli archivi del MAXXI
Architettura on line / Maxxi online archives
15.00 Serena Sangiorgi (Università di Parma), Interazioni possibili tra biblioteche di architettura e
progetti Wiki del ramo GLAM / Possible interactions between architecture libraries and
GLAM W
15.20 Martina Marsano (Università Roma Tre), Gaming in biblioteca / Serious Games and
Information Literacy Education
15.40 Marco Accordi Rickards, Ivan Paduano (VIGAMUS Foundation), Un educational per gli
utenti della biblioteca / An educational for library users.
16.00-18.00 Assemblea CNBA / CNBA Annual General Meeting

Per iscriversi

Abbinato al Convegno c’è il Concorso BIBLIOinnova IL FUTURO: Un’idea innovativa per la biblioteca del futuro http://www.cnba.it/2017/03/27/concorso-biblioinnova-il-futuro-unidea-innovativa-per-la-biblioteca-del-futuro/

NUOVO CONVEGNO CNBA

In questo periodo il Comitato esecutivo sta lavorando alla preparazione del nuovo Convegno, per ora è stato deciso il giorno: venerdì 26 maggio, il luogo: Bologna e alcuni temi principali: le Materioteche, progetti innovativi per le Biblioteche, digitalizzazioni di Archivi e molto altro. Appena avremo un Programma più strutturato lo pubblicheremo sul sito.

Vi ricordiamo che con l’occasione festeggeremo i 40 anni di attività del CNBA.

E questo è il Logo elaborato da Luca Ferrari e Raffaella Inglese.

logo-40-anni-cnba

BIBLIOTECA APOSTOLICA VATICANA

https://www.vatlib.it/home.php

E’ in corso d’opera un catalogo elettronico dei manoscritti custoditi nella BAV, le cui descrizioni – in questa prima fase – sono recuperate dall’Indice Alfabetico dei Manoscritti cosiddetto “Schedario Bishop” (IAM) su schede cartacee esistente presso la Vaticana, e di cataloghi a stampa.

L’indice-schedario IAM, frutto dello spoglio integrale di migliaia di manoscritti di vari fondi greci e latini (Barberiniani latini, Borghesiani, Borgiani latini, Capponiani, Chigiani, Ferrajoli, Ottoboniani latini, Palatini latini, Reginensi latini, Rossiani, Urbinati latini, Vaticani latini) condotto presso la Vaticana tra gli anni Venti e la metà degli anni Quaranta dello scorso secolo, indicizza nomi, titoli, incipit e soggetti (latamente intesi) tratti dai testi dei manoscritti spogliati.
La sua evidente utilità per gli studi e le ricerche ha, tuttavia, finora trovato un limite pratico nell’essere fruibile soltanto presso la Vaticana, ov’è fisicamente posto. La conversione elettronica (per il momento dei soli fondi latini) dell’Indice – concepito e realizzato precipuamente come sussidio a latere per la catalogazione analitica a stampa di tradizione vaticana e come agile ausilio per gli studiosi della Biblioteca – ne amplia la fruibilità, organizzandone i dati nella prospettiva di una descrizione del manoscritto, sollecitudine cui istituzionalmente è orientata l’attività dipartimentale e della Biblioteca tutta, e consentendo modalità di ricerca assai più ampie (ricerca combinata).

La conversione elettronica dei cataloghi a stampa dei fondi vaticani ha preso avvio dai Manoscritti Vaticani latini 14666-15203. Catalogo sommario, a cura di Ambrogio M. Piazzoni e Paolo Vian, Città del Vaticano 1989 (Studi e testi, 332). I dati convertiti elettronicamente sono quelli individuati come più significativi, secondo il principio che la conversione non sostituisce tout court il catalogo, riflettendolo in toto, bensì costituendone un accesso facilitato (non sono stati, ad esempio, inseriti i dati bibliografici). Le descrizioni sono in parte corredate da una scelta di immagini digitali.

È in preparazione anche una bibliografia, per quanto possibile completa, dei manoscritti della Biblioteca Vaticana descritti nei cataloghi di esposizioni temporanee, considerate fino all’anno 2005 compreso. La bibliografia sarà disponibile in formato sia elettronico che cartaceo e consentirà di reperire informazioni in genere non immediatamente fruibili (le schede di questo tipo spesso sfuggono, infatti, ad altre bibliografie).

Il catalogo elettronico non mira, dunque, a sostituirsi alle tradizionali forme di catalogazione, siano esse analitiche o meno, quanto ad integrarle, costituendo una prima e più rapida via d’accesso – grandemente facilitata dalla tecnologia informatica – al patrimonio manoscritto della Vaticana.

http://digi.vatlib.it/?ling=it

Catalogo online dei Musei Vaticani

http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/catalogo-online.html

Il Catalogo online dei Musei Vaticani presenta le informazioni essenziali relative alle opere d’arte mobili (non agli ambienti, edifici, o loro decorazione) esposte lungo il percorso di visita.

Il database – ancora in fase di implementazione e disponibile al momento nella sola lingua italiana – è periodicamente aggiornato, revisionato e arricchito.
Attualmente sono consultabili i dati relativi alle collezioni esposte nei seguenti settori museali:

  • Museo Gregoriano Etrusco (parziale)
  • Museo Pio Clementino
  • Museo Pio Cristiano (parziale)
  • Pinacoteca
  • Collezione d’Arte Contemporanea
  • Collezione degli Arazzi

Di ciascun opera esposta, è possibile reperire le informazioni essenziali, corredate da una o più immagini fotografiche.

Rientra tra le attività di routine dei Musei la rimozione, o movimentazione, temporanea delle opere esposte in occasione di mostre temporanee, restauri, nuovi allestimenti, studi e ricerche.

Il Catalogo online è gestito e aggiornato dall’Inventario Generale e Catalogo Centrale dei Musei Vaticani in collaborazione con i differenti reparti scientifici.

 

Ancient Libraries in Sicily and Asia Minor

Workshop: Ancient Libraries in Sicily and Asia Minor
(sub-project A01, SFB 1136 „Bildung und Religion“)
Archäologisches Institut, Nikolausberger Weg 15, Übungsraum (second floor)
January 27, 2017
Programme
(26.1. 19:30 Dinner: Restaurant Szültenbürger, Prinzenstr. 7)
9:00 Welcome and Introduction
Rome, Biblioteca Pacis
9:15 – 10:15 Prof. Dr. Pier Luigi Tucci (Baltimore):
The Library of the Templum Pacis. Architecture and Collections”
Sicily, Tauromenion
10:15 – 11:15 Prof. Dr. Lorenzo Campagna (Messina):
“The gymnasium of Tauromenion and (its?) library”
Coffee break
Asia Minor, Sagalassos
11:30 – 12:30 Prof. Dr. Marc Waelkens (Leuven):
“The so-called Neon Library at Sagalassos. Library and family memorial?”
Lunch break
Asia Minor, Ephesus (and Nysa)
13:30 – 14:30 Prof. Dr. Volker Michael Strocka (Freiburg):
„Bibliotheken in Nysa und Ephesos“
14:30 – 15:30 Prof. Dr. Peter Scherrer (Graz):
„Bibliotheken und Musengrotten als Träger römischer Herrscherideologie –
am Beispiel des sog. Serapeion von Ephesos“
Coffee break
15:45 – 16:45 PD Mag. Dr. Martin Steskal (Vienna):
„Die ephesischen Bildungsspeicher jenseits der Celsusbibliothek“
16:45 – ca. 17:30 Final discussion
17:30 Guided tour through the archaeological collection (Dr. Daniel Graepler)
Dinner: Restaurant Augusta (Wilhelmsplatz) [tbc]

Location: Institut for Classical Archaeology, Georg-August-Universität, Göttingen – Germany

MAXXI talk

sabato 14 gennaio 2017, 11:30 – 13:00

MAXXI Talk.

Toyo Ito

Auditorium del MAXXI
Ingresso libero fino a esaurimento posti
È prevista la traduzione giapponese – italiano

Un incontro con il grande architetto, vincitore del Pritzker Prize 2013

Toyo Ito è uno degli architetti giapponesi più conosciuti e apprezzati: nato nel 1941 a Seoul, quando la Corea era ancora sotto il dominio giapponese, si è poi trasferito con la sua famiglia a Nagano, in Giappone. Nel 1965 si è laureato in architettura all’Università di Tokyo e in seguito ha collaborato con l’architetto Kiyonori Kikutake, prima di creare il proprio studio d’architettura: Urban Robot (oggi Toyo Ito & Associates, Architects). Ha lavorato come professore associato alla Colombia University, Tokyo University, Tohoku University e Tama Art University e ha ricevuto premi prestigiosi come il Good Design Award nel 2001, il Leone d’oro alla Biennale d’architettura di Venezia, il premio annuale dell’Architectural Institute of Japan (per ben due volte) e la Medaglia d’oro del Royal Institute of British Architects. Nel 2013 ha inoltre ottenuto il Pritzker Architecture Prize, vero e proprio premio Nobel in ambito architettonico.

I progetti di Toyo Ito sono molto apprezzati sia in Giappone che a livello internazionale, grazie al loro carattere concettuale e innovativo e all’attenzione estrema rivolta al rapporto tra struttura e ambiente. Tra i progetti presentati ed esposti nella mostra The Japanese House. Architettura e vita dal 1945 a oggi, vi è anche la riproduzione in scala reale della sua White U House



Le Corbusier

http://www.uniroma3.it/news2.php?news=9219&p=1

La biblioteca di Area delle arti dell’Università degli Studi “Roma Tre”, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura, ha realizzato la digitalizzazione e messa online della fondamentale opera curata da Le Corbusier, L’esprit nouveau, di cui la Biblioteca ha acquistato la collezione completa, consultabile solo raramente nella sua interezza nelle varie biblioteche nazionali ed internazionali.

Per chi fosse interessato e avesse la possibilità di partecipare, il 16 dicembre si svolgerà la presentazione della risorsa.

Insula Sapientiae

 

Sabato 17 dicembre 2016 si svolgerà la XXXVI edizione dell’iniziativa “Insula sapientiae”.

La manifestazione avrà luogo come di consueto mediante visite guidate, con inizio alle ore 9.00, 10.00 e 11.00, con ingresso da Via del Seminario 76.

Informazioni storico-artistiche relative all’iniziativa sono disponibili sul sito della Biblioteca all’indirizzo: http://biblioteca.camera.it/ ovvero sul sito della Camera: www.Camera.it

         Il percorso di visita comprende le sale storiche della Biblioteca della Camera (tra le quali la Sala del Refettorio, le Sale dell’Inquisizione, le Sale Galileo, la Sala Colombo e la Sala delle Capriate) ed il quattrocentesco Chiostro della Cisterna; la Biblioteca del Senato; il chiostro e la sacrestia del Convento di S. Maria sopra Minerva, il Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense.

 

NOTTE DEI RICERCATORI

https://romatrenottericercatori.wordpress.com/

Il prossimo 30 settembre, promossa dalla Commissione Europea e organizzata da Frascati Scienza, torna la Notte Europea dei Ricercatori, il grande evento che da undici anni porta la scienza e i ricercatori tra i cittadini, i giovani e gli studenti. Il tema di questa nuova edizione della Notte è MADE IN SCIENCE, la scienza come “marchio di fabbrica”, una garanzia di eccellenza della ricerca che migliora la vita quotidiana di tutti.

L’Università Roma Tre partecipa alla Notte dei Ricercatori e alla Settimana della Ricerca con un programma molto denso.

Il programma completo è su https://romatrenottericercatori.wordpress.com/, e ricordiamo che per molte attività è necessaria la prenotazione.

Tra le attività effettuate durante la settimana, segnaliamo:

  • `Science trips’ saranno tenuti dai docenti del Dipartimento di Architettura. Tra questi, ricordiamo ad esempio “Sotto i ponti di Roma: più di una storia” tenuto da Fabio Brancaleoni e Maurizio Gargano sabato 1° ottobre.
  • L’“Astrogarden” del Dipartimento di Matematica e Fisica aprirà alle scuole il 26 ed il 28 settembre, nella sede della Sezione di Fisica in vai della Vasca Navale. Sull’altro lato della strada, presso il Dipartimento di Ingegneria, sarà possibile effettuare, il 28 settembre, una visita guidata di alcuni laboratori.
  • Docenti del Dipartimento di Scienze ed esperti della Protezione Civile del Lazio parleranno di dinamiche del pianeta Terra lunedi 26 e venerdi 30 settembre.

Nella serata di venerdi 30 settembre, le attività si svolgeranno nelle sedi di S. Leonardo Murialdo e Vasca Navale, dalle 19 a mezzanotte. Saranno articolate in quattro sezioni:

  • Attività interattive – presso il laboratorio di Manuela Cervelli, Alessia Leonetti e Stefano Pietropaoli, i visitatori potranno imparare come si effettua l’estrazione del DNA, e portare a casa una provetta con il loro DNA, mentre allo stand dei giochi matematici di Luca Biasco e Pietro Caputo ci si sfiderà sul campo prima di cercare gli aspetti matematici dei giochi proposti. Ma non solo: parleremo anche di geologia, di chimica del cibo, di particelle elementari e molto altro, compresa una videoinstallazione dedicata ai ghiacciai e ai cambiamenti climatici, a cura del fotografo Fabiano Ventura.
  • Seminari – Vittorio Lubicz ci spiegherà quale sia (e come si sia evoluto) il concetto di tempo in Fisica, ma si parlerà anche di grafene, terapie antibiotiche, sfruttamento ottimale delle risorse rinnovabili, bosone di Higgs, urbanistica,…
  • Mostre – Segnaliamo, in questa sezione, la costruzione di una cupola geodetica di canne, da parte dei docenti del Dipartimento di Architettura, ed una mostra fotografica dedicata al Sistema Solare.
  • Spettacoli – Oltre all’ormai immancabile planetario, sarà possibile esplorare “Il Sistema Solare” accompagnati dal racconto di Adriana Postiglione.

Informazioni e prenotazioni sul sito https://romatrenottericercatori.wordpress.com/.

Info e accrediti:   0657337294 – [email protected]

Cartella stampa

Facobook: https://www.facebook.com/events/1783262168552284/